Fred. Olsen testa un sistema di intelligenza artificiale per ridurre gli sprechi alimentari in mare
Fred. Olsen Cruise Lines ha avviato un progetto pilota di bordo della durata di sei mesi che utilizza l’intelligenza artificiale per tracciare il cibo scartato in tempo reale, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e ridurre gli sprechi in tutta la flotta.
Una prova pratica di sostenibilità a bordo
Fred. Olsen Cruise Lines ha lanciato un progetto pilota di sei mesi con la società tecnologica svizzera Kitro sulBolette. L’idea è semplice ma utile: posizionare dispositivi di monitoraggio basati sull’intelligenza artificiale nelle aree chiave della cucina e misurare quale cibo viene gettato via, quando accade e quanto pesa.
Perché gli operatori crocieristici si preoccupano di questo
Lo spreco alimentare non è solo una questione di costi. È anche legato alle emissioni, all’efficienza dell’approvvigionamento e alle operazioni quotidiane delle navi. Catturando i modelli di spreco in tempo reale, la compagnia di crociere spera di capire dove si verifica la sovrapproduzione, quali periodi dei pasti creano le maggiori perdite e dove le routine in cucina possono essere rafforzate senza influenzare l’esperienza degli ospiti.
Come funziona la tecnologia
Il pilota comprende cinque dispositivi posizionati nelle zone di lavoro della cucina. Secondo l’azienda, il sistema identifica automaticamente il cibo scartato, registra le categorie e i tempi e li trasforma in dati che i team di bordo e di terra possono effettivamente utilizzare. In altre parole, non si tratta tanto di un appariscente marchio AI quanto di dare agli chef e al personale operativo numeri migliori con cui lavorare.
Cosa potrebbe cambiare se il processo avesse successo
Se i risultati sono forti, Fred. Olsen potrebbe avere un percorso più chiaro verso l’implementazione su tutta la flotta. Ciò potrebbe significare acquisti più accurati, una pianificazione più intelligente dei menu e meno avanzi evitabili. Per i viaggiatori, l’effetto sarebbe probabilmente invisibile, ma è proprio questo il punto: una migliore efficienza dietro le quinte senza che la crociera sembri limitata.
Perché questo è importante al di là di una nave
Molte compagnie di crociera parlano di sostenibilità in termini generali. Ciò che rende interessante questo progetto pilota è che si concentra su un problema operativo specifico con risultati misurabili. Se i dati si rivelassero utili, sistemi simili potrebbero diventare più comuni sulle navi dove la riduzione dei rifiuti offre vantaggi sia ambientali che commerciali.